Sito per chiropratici, con l'agenda che sa quanto dura ogni appuntamento
Chi ti cerca online arriva con una domanda sola prima di tutte le altre: chi sei e che titolo hai. Subito dopo vuole un orario, e quell'orario non è uguale per tutti, perché la prima volta che qualcuno entra nel tuo studio occupa in agenda più del doppio di un appuntamento successivo.
Il sito gira sul tuo dominio, con SSL, hosting e backup notturni in ogni piano. Da 49 € a 199 € al mese, IVA esclusa.
Una giornata, tre orari in cui l'agenda si complica
Non è disorganizzazione. È che lo studio e il telefono chiedono la stessa persona nello stesso minuto, e la persona sei tu.
Le otto e dieci, mentre la saracinesca è ancora giù
Qualcuno ti ha cercato dal telefono e sta guardando tre nomi uno dopo l'altro. Vuole capire che titolo hai, dove hai studiato, se sei iscritto a un albo e con quale numero.
Se sulla tua pagina quelle righe non ci sono, non ti scrive per chiedertele. Passa al nome successivo, che le ha scritte in cima e ha anche l'indirizzo con la mappa.
L'una e un quarto, il telefono suona per la quarta volta
Sei con una persona nello studio e la porta è chiusa. Il telefono squilla in corridoio, la segreteria si accende, e chi chiama riattacca senza lasciare niente, perché nessuno lascia messaggi in segreteria da quindici anni.
A fine giornata trovi quattro chiamate perse e nessun nome. Non sai se erano appuntamenti nuovi o qualcuno che voleva spostare giovedì.
Le diciannove e trenta, l'ultimo della giornata esce
Vi salutate sulla porta con la frase che conosci: ci sentiamo per il prossimo. Nessuno apre l'agenda, perché aprirla adesso vuol dire tornare al computer e sono già le sette e mezza passate.
Quel prossimo appuntamento a volte arriva dopo due settimane, a volte non arriva. In agenda intanto resta un buco che avresti riempito in trenta secondi, davanti a lui, prima che uscisse.
Quattro cose che tengono in ordine la settimana
Il sistema fa anche altro. Queste sono le parti che uno studio di una o due persone usa tutti i giorni.
Prenotazione sulla tua agenda vera, con le durate giuste
Chi prenota sceglie prima il tipo di appuntamento e poi l'orario, e vede solo gli orari in cui tu ci sei davvero. Se il primo incontro occupa quarantacinque minuti e un appuntamento successivo ne occupa venti, l'agenda blocca lo spazio corretto senza che tu debba ricontrollare.
Quando sei nello studio non devi fare niente: la prenotazione entra da sola nel calendario che stai già guardando.
Un listino leggibile, con i tempi accanto ai prezzi
Ogni voce ha il suo tipo di prezzo: fisso per il primo incontro, fisso per quelli successivi, a pacchetto quando si prenota un ciclo di appuntamenti. Le voci si raggruppano in categorie, per esempio adulti e ragazzi, oppure orario di studio e orario serale.
Gli importi li decidi tu e li cambi cliccando sulla matita accanto alla riga, senza chiamare nessuno e senza aspettare.
Conferma subito, promemoria il giorno prima
La conferma parte nel momento stesso della prenotazione, con data, ora, indirizzo e la regola di disdetta che hai scritto tu. Il promemoria arriva il giorno prima, cioè quando c'è ancora tempo per spostare invece che per non presentarsi.
Per e-mail è compreso. Se preferisci il messaggio sul telefono, gli SMS sono un extra prepagato.
Le domande di segreteria, scritte una volta sola
Dove si parcheggia, se c'è l'ascensore, che cosa portare al primo appuntamento, quanto preavviso serve per disdire, quali documenti servono per la fattura. Sono le stesse otto domande ogni settimana e adesso stanno sulla pagina, in chiaro.
Ogni risposta ha il suo indirizzo, quindi puoi mandarne una sola quando qualcuno scrive, invece di riscriverla dal telefono.
Che forma può avere il tuo listino
I nomi e gli importi sono tuoi. Qui conta la struttura: ogni riga porta il tipo di prezzo che le serve e la durata con cui entra in agenda.
Le categorie servono a tenere separate le fasce orarie o i tipi di appuntamento, ciascuna con i suoi prezzi.
Quello che chiedi prima di metterci mano
Sì, e conviene metterli in alto. Titolo, percorso di studi, denominazione dell'albo o del registro e numero di iscrizione sono dati che scrivi tu e che aggiorni tu, e stanno bene sopra il pulsante che porta all'agenda.
Sì. Ogni voce del listino ha la sua durata, e chi prenota vede solo gli spazi in cui quella durata entra davvero. Nessuno può infilare un primo appuntamento in un buco da venti minuti.
Nell'anagrafica del sito restano nome, contatti e lo storico degli appuntamenti. Non è una cartella clinica e non va usata come tale: qualsiasi annotazione sanitaria resta nello strumento che usi per quello, fuori da qui.
Il sistema non lo impedisce, ma la regola di disdetta la scrivi tu e viaggia dentro la conferma e dentro il promemoria del giorno prima. Chi ha ricevuto due volte per iscritto il preavviso richiesto avvisa molto più spesso.
No. Il sito attuale si importa e i testi che hai già scritto passano dentro quello nuovo, dove li correggi cliccando sulle matite. I profili social restano dove sono, con il collegamento alla pagina degli appuntamenti.
Ci sono quattro piani, da 49 € fino a 199 € al mese, IVA esclusa. Dentro c'è sempre il sito ospitato sul dominio che possiedi tu, il certificato SSL, il salvataggio notturno e l'assistenza. Gli SMS si ricaricano a parte.
Altri settori
- FisioterapistiI pazienti prenotano, le aziende ricevono un preventivo.
- Psicologi e terapeutiPrenotare senza che nessuno debba telefonare.
- Studi dentisticiPromemoria contro la poltrona vuota.
- OsteopatiPrima visita e controllo come appuntamenti distinti.
- Studi veterinariPrenotazione su veterinario e sala insieme.
- Toelettatura per caniTempo per razza, ritmo ogni otto settimane.
- Tutti i settori
Metti l'agenda dello studio sul tuo sito
Scrivi in due righe che tipo di appuntamenti ricevi e con che durate: il costruttore automatico prepara una prima versione con listino, orari e modulo. Poi correggi tutto direttamente sulle pagine, cliccando sulle matite.
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