Per decidere serve però una seconda domanda, che di solito nessuno fa: quanto deve rendere. Un sito è l'unica voce di spesa che può stare dalla parte dei ricavi, ma solo se riesce a raccogliere richieste quando tu non ci sei.
Le quattro strade, senza girarci intorno
Il modello fai da te ha il prezzo di listino più basso e il costo nascosto più alto: lo paghi in ore tue, non in fattura. Il freelance costa meno di un'agenzia ed è veloce, ma quando sparisce o cambia lavoro il sito resta senza manutenzione.
L'agenzia dà il risultato più curato e ti toglie il lavoro dalle mani, con un preventivo iniziale e poi un contratto di assistenza o interventi a ore. Il canone non ha spesa iniziale e comprende hosting, certificato, aggiornamenti e assistenza, ma ti chiede di aggiornare tu i contenuti.
Dove si nascondono i costi che nessuno scrive
Quattro voci, quasi sempre fuori dal preventivo. Il dominio, che si rinnova ogni anno. L'hosting, che è una fattura separata. Gli aggiornamenti tecnici, che diventano visibili solo quando qualcosa si rompe. Le modifiche ai testi, che a ore costano più di quanto pensi.
La quinta voce è la più cara e non compare mai: le tue ore. Il titolare di un'impresa di traslochi che passa tre serate a sistemare il sito non sta risparmiando, sta pagando con il tempo più prezioso che ha, e quel tempo non lo recupera.
Girare la domanda: quanto deve rendere
Prova a ragionare al contrario. Se un'impresa di pulizie chiude in media un intervento su tre richieste, e il sito ne raccoglie due in più al mese perché è aperto anche di domenica sera, il canone è coperto e avanza.
È per questo che il sito più economico non è sempre quello che costa meno. Un sito che non prende richieste ha ricavi pari a zero, quindi il suo costo netto è tutto il prezzo che paghi, per basso che sia. Un sito che ne prende ha un costo netto che può essere negativo, cioè può farti guadagnare.
Cosa è già dentro il canone
L'hosting gestito è compreso in tutti i piani ed è la voce che di solito, altrove, è a parte. Server, monitoraggio e manutenzione li facciamo noi: non compri hardware e non installi niente.
Dentro ci sono anche il certificato HTTPS emesso e rinnovato in automatico, i backup notturni la cui rilettura viene testata ogni notte, gli aggiornamenti di sicurezza e l'assistenza via email, che è inclusa in ogni piano e non è un livello a pagamento.
Il dominio resta intestato a te e ti guidiamo nel DNS mostrandoti le righe esatte. Restano fuori dal canone solo i crediti SMS e i crediti AI, che si comprano quando servono.
Quando spendere il minimo è la scelta giusta
Se lavori da solo e i clienti arrivano tutti su segnalazione, non ti servono campagne, registro clienti o piano di lavoro interno. Ti serve un posto ordinato con i tuoi servizi, gli orari e un modo per farti scrivere: Lite a 49 € al mese.
Salire ha senso quando c'è un motivo concreto. Start a 99 € se vuoi il listino con pagine dedicate. Plus a 149 € se vuoi che il cliente prenoti e paghi da solo. Pro a 199 € se hai personale e stanze da organizzare. Il pagamento annuale sconta il 20% e i prezzi sono al netto dell'IVA.