Sito per imprese di pulizie uffici, con l'offerta scritta che regge il confronto

Qui non compra chi pulisce la scrivania, compra chi firma il contratto: un responsabile di sede che ha chiesto tre preventivi e li mette uno accanto all'altro sulla stessa scrivania. Una firma vale due anni di lavoro, e si decide su un foglio.

Il sito gira sul tuo dominio, con SSL, hosting e backup notturni in ogni piano. Da 49 € a 199 € al mese, IVA esclusa.

Tre momenti che decidono un contratto

Non si vince con una telefonata brillante. Si vince perché il tuo foglio è più leggibile degli altri due.

Mercoledì alle otto, il giro dei locali

Quattrocento metri quadri su due piani, ventidue postazioni, due bagni, una sala riunioni con la moquette e una cucina che nessuno pulisce mai davvero. Prendi le misure, conti i cestini, guardi dove sta il locale per i prodotti.

È un'ora e mezza di lavoro tuo, e la fai prima di sapere se qualcuno ti darà mai qualcosa in cambio.

Giovedì sera, l'offerta scritta al tavolo di cucina

Non esiste un listino che regga: il prezzo esce da metri quadri, frequenza, orari di accesso, materiale di consumo compreso o no. Ogni offerta va costruita da zero.

E va scritta in modo che chi la legge trovi le stesse righe che trova negli altri due preventivi, altrimenti il confronto lo fa sul totale e vince il numero più basso.

Tre settimane dopo, il silenzio

Nessuna risposta. Non sai se il tuo documento è stato aperto, se è finito in una cartella condivisa in attesa del consiglio, se il responsabile è in ferie o se hanno già firmato con un altro.

Richiamare a caso il martedì è l'unica cosa che ti resta, e ti fa sembrare quello che ha bisogno di lavorare.

Quattro cose che ti mettono davanti agli altri due preventivi

Chi compra pulizie per un ufficio confronta documenti. Queste servono a far vincere il tuo.

Un'offerta con le righe che un responsabile può confrontare

Metri quadri, frequenza settimanale, orario di accesso, ore uomo previste, materiale di consumo, periodicità delle pulizie a fondo: ogni voce con la sua quantità e il suo importo. Il cliente la apre da una pagina sua e la accetta da lì.

Quando accanto ha altri due fogli scritti a mano, il tuo è quello che si legge senza chiedere spiegazioni.

Ogni sede resta in archivio con le sue offerte

Il registro clienti tiene la società, la sede, il nome di chi decide e tutte le versioni del documento che gli hai mandato. Quando il contratto arriva a scadenza sai che cosa avevi proposto e a che condizioni.

Ed è la lista da cui parti quando la stessa società apre una seconda sede e cerca qualcuno che conosce già.

Un elenco che parla il linguaggio di un appalto

Pulizia ordinaria per frequenza, periodici a fondo, vetri, sanificazione dei bagni, ritiro dei materiali di consumo: ogni voce con il suo tipo di prezzo, quasi sempre su preventivo, perché nel B2B un prezzo di listino non esiste.

Serve a far capire in trenta secondi che cosa sai fare, prima ancora che ti scrivano per il sopralluogo.

Vedi che cosa cerca chi compra, senza banner dei cookie

Le statistiche ti dicono quali pagine legge chi arriva dalla ricerca: quella sugli orari serali, quella sui prodotti che usi, quella sulle referenze. Non serve nessun banner per raccoglierle.

Se la pagina più aperta è quella sugli orari fuori ufficio, sai che cosa mettere in cima alla prossima offerta.

Come si può impostare l'elenco

Nel B2B gli importi restano dentro l'offerta. Quello che sta sul sito è che cosa fai e come lo calcoli.

Servizio Tipo di prezzo
Sopralluogo nei locali Su appuntamento, anche fuori orario Prezzo fisso
Pulizia ordinaria uffici Al metro quadro e per frequenza Su preventivo
Pulizia periodica a fondo Con calendario annuale Su preventivo
Vetri e vetrate interne Su preventivo
Sanificazione servizi igienici Con materiale di consumo Su preventivo
Trattamento pavimenti e moquette Su preventivo
Intervento straordinario dopo lavori Su preventivo

Uffici, studi professionali e spazi commerciali possono stare in categorie separate: chi cerca il negozio non legge la pagina dell'open space.

Le domande di chi vende alle aziende

Scrivi come si forma il prezzo: metri quadri, frequenza, orario di accesso, materiale compreso o escluso. Chi compra vuole capire il metodo, e il numero arriva nell'offerta dopo il sopralluogo.

Sì. Il documento vive su una pagina sua e le aperture si vedono. Quando richiami non stai tirando a indovinare: sai se sta circolando internamente o se non è mai arrivato a chi decide.

Con voci separate e quantità dichiarate. Se il tuo foglio mostra ore, frequenze e periodici e gli altri mostrano un totale, il responsabile capisce che cosa sta comprando e il prezzo smette di essere l'unico criterio.

Il registro clienti tiene la sede, le condizioni concordate e la data del documento accettato, quindi hai un punto solo dove guardare quando serve rivedere un prezzo o rinnovare un accordo.

La fatturazione resta dove la fai adesso, con il tuo gestionale e il codice destinatario del cliente. Qui vive la parte prima: sopralluogo, offerta, accettazione scritta e archivio di chi ha detto sì.

Il listino ha quattro livelli, da 49 € a 199 € mensili, IVA esclusa. In ognuno ci sono il sito sul dominio che è tuo, SSL, hosting, backup notturni e assistenza. Gli SMS sono un extra prepagato.

Comincia dall'offerta che ti fa scegliere

Descrivi che tipo di locali pulisci, con quali frequenze e in che orari lavori, oppure indica il sito che hai oggi. Il costruttore automatico prepara una prima versione con elenco, sopralluogo e struttura dell'offerta, e tu la sistemi direttamente sulle pagine.

Inizia

Il sito gira sul tuo dominio, con SSL, hosting e backup notturni in ogni piano. Da 49 € a 199 € al mese, IVA esclusa.