Poi c'è la domanda che quasi nessuno si fa: economico rispetto a cosa? Il prezzo reale di un sito è quello che paghi meno quello che ti porta. Se alle nove di sera di domenica non riesce a raccogliere una richiesta, il secondo numero è zero, e anche la cifra più bassa diventa cara.
Volere un sito web economico è ragionevole
Se hai un'impresa di pulizie o un salone, il margine lo conosci a memoria. Ogni spesa fissa deve giustificarsi da sola, e un sito è una spesa che non profuma di fatturato. Chiedere quanto costa il meno possibile è normale.
Il problema non è volere il prezzo basso, è come si misura. Si confrontano canoni e si prende il più piccolo, come fra due offerte identiche. Ma due siti identici non sono: uno raccoglie appuntamenti e l'altro no. Prova a girare la domanda: quante richieste deve portarti perché si ripaghi? Per quasi tutti i mestieri la risposta è una o due.
Cosa costa davvero un sito che costa poco
Il modello gratuito non è gratis. Ti costa il fine settimana in cui lo monti, le serate in cui qualcosa smette di funzionare e la telefonata al nipote che sa di computer. Il tuo tempo è la risorsa più cara che hai.
Poi c'è il costo che in fattura non compare mai: la persona che ha aperto il sito dal telefono, non ha trovato né prezzi né un modo per fissare un appuntamento ed è passata al risultato successivo. Non ti scriverà per dirtelo. Sommati, quei due costi superano quasi sempre la differenza fra un piano e l'altro.
L'hosting gestito è compreso in tutti i piani
Gestito non è un aggettivo pubblicitario, è una divisione dei compiti. Server, monitoraggio e manutenzione sono nostri: tu non compri hardware e non installi niente.
Il certificato HTTPS viene emesso e rinnovato da solo, quindi il lucchetto nella barra dell'indirizzo c'è sempre. I backup sono notturni e ogni notte ne viene testata la rilettura, perché un backup che non si riesce a rileggere non è un backup. Aggiornamenti e falle di sicurezza restano lavoro nostro.
Il dominio è intestato a te. Riconosciamo il tuo fornitore e ti mostriamo le righe DNS esatte.
Cosa c'è dentro il piano più economico
Lite non è una versione dimostrativa. Include il sito con le sue pagine, l'hosting gestito, HTTPS, il dominio, i temi, gli orari di apertura, le FAQ, il blog, le recensioni, l'iscrizione alla newsletter e il modulo per le richieste di appuntamento.
Ci sono anche gli account per chi lavora con te, con verifica in due passaggi, il registro delle email inviate, l'informativa privacy generata in automatico e l'assistenza via email. Lo spazio è 512 MB, abbondante per un sito di servizi. Il modulo richieste è pulito: il cliente scrive, tu rispondi. Non è ancora un'agenda.
Quando il piano più economico è quello giusto
Se lavori da solo, se il passaparola ti riempie le giornate e ti serve un posto ordinato dove far vedere cosa fai e come ti si contatta, Lite basta. Non ha senso venderti altro.
Se invece passi metà giornata al telefono a spostare appuntamenti, o vuoi che sia il cliente a scegliere servizio, giorno e ora, ti serve un piano superiore: è lì che il sito smette di essere una vetrina e comincia a lavorare. Puoi partire da Lite e salire dopo: il cambio di piano è immediato, in su e in giù.