Cambiare sito web senza rifare tutto

Cambiare sito web significa spostare quello che hai già in un posto che funziona meglio, non buttare via anni di lavoro. Il dominio resta tuo e continua a essere lo stesso, i contenuti del sito attuale vengono letti e riproposti nelle pagine nuove, e la posta aziendale non si tocca.

14 giorni di prova senza carta. Il sito attuale resta online, dominio e posta restano tuoi.

La paura più comune è di restare offline o di perdere le email. Non succede: il sito nuovo lo costruisci con calma mentre il vecchio è ancora pubblicato, e passi solo quando sei convinto. Il momento del passaggio dura pochi minuti.

Come si sposta un sito, passo per passo

Primo: incolli l'indirizzo del sito attuale e i contenuti esistenti vengono letti e riportati nelle nuove pagine. Secondo: rileggi tutto e correggi con la matita quello che non ti convince, a partire da prezzi e orari.

Terzo: colleghi il dominio, inserendo nel DNS le righe che ti mostriamo. Quarto: pubblichi. Durante i primi tre passaggi il tuo sito attuale resta online e nessuno si accorge di niente. Un'impresa di pulizie può fare tutto in una mattinata, fra un cantiere e l'altro.

I contenuti vecchi non si riscrivono a mano

Le descrizioni dei servizi, i testi delle pagine, le domande frequenti e le informazioni di contatto che hai già valgono ancora: sono il modo in cui parli ai tuoi clienti da anni. Non ha senso ricominciare da un foglio bianco.

Quello che cambia è l'ordine. I servizi finiscono in un listino con i prezzi, gli orari diventano un blocco che si aggiorna in due secondi, le domande diventano una sezione FAQ, e il modulo di contatto diventa una richiesta di appuntamento vera. Le foto le ricarichi tu e vengono ottimizzate da sole.

Il dominio non si tocca, la posta nemmeno

Il dominio resta intestato a te, presso il fornitore dove l'hai registrato. Cambia soltanto dove punta. Riconosciamo il tuo fornitore e ti mostriamo le righe esatte da inserire, una per una, senza gergo.

La posta è la preoccupazione più frequente ed è la più semplice da risolvere: le righe DNS della posta sono separate da quelle del sito e restano come sono. Se la tua casella è ospitata altrove, continua a funzionare lì, senza interruzioni e senza riconfigurare i telefoni.

Dopo il trasloco: chi tiene in piedi il sito

Uno dei motivi per cui si cambia sito è smettere di rincorrere la manutenzione. L'hosting gestito è compreso in tutti i piani: server, monitoraggio e manutenzione sono nostri, e tu non installi niente e non aggiorni niente.

Il certificato HTTPS viene emesso e rinnovato in automatico, così il lucchetto non scade mai in silenzio. Ogni notte facciamo un backup e ogni notte ne testiamo la rilettura, perché avere l'archivio serve solo se si riesce ad aprirlo. Le falle di sicurezza sono un problema nostro.

Da quel momento l'unica cosa che tocchi sono i testi, cliccando sulla matita: prezzi, orari, chiusure estive.

Quando conviene restare dove sei

Se il sito che hai carica in fretta, si legge bene dal telefono, ha prezzi aggiornati e ti porta richieste, non cambiare. Un trasloco fatto senza un motivo concreto è solo lavoro in più.

E se il tuo sito attuale è collegato a un gestionale su misura o fa cose particolari, verifica prima che qui esistano: noi facciamo un sito di servizi con listino, orari e prenotazione, non un sistema su commessa. Meglio scoprirlo durante i quattordici giorni di prova, quando non hai ancora pagato niente.

Quello che si teme e quello che succede

Le cinque paure che bloccano il cambio, e come stanno davvero le cose.

La via economica Con Atlas Holly
Dominio La via economicaPaura di perderlo Con Atlas HollyResta intestato a te
Email aziendale La via economicaPaura del blackout Con Atlas HollyNon si tocca
Contenuti La via economicaDa riscrivere Con Atlas HollyLetti dal sito attuale
Sito offline La via economicaGiorni di buco Con Atlas HollyIl vecchio resta fino alla pubblicazione
Manutenzione futura La via economicaSempre tua Con Atlas HollyHosting gestito incluso

Il trasloco dura poche ore; è restare su un sito che non lavora a costare mesi.

Domande frequenti sul cambio di sito web

No. Costruisci e correggi il sito nuovo mentre quello vecchio è ancora pubblicato. Il passaggio avviene quando pubblichi tu, e dura pochi minuti.

Sì, e resta intestato a te presso il tuo fornitore. Cambiano solo alcune righe nel DNS: riconosciamo il fornitore e ti mostriamo esattamente quali.

No. Le righe DNS della posta sono separate da quelle del sito e non vengono modificate. La tua casella continua a funzionare dove si trova.

No. Incolli l'indirizzo del sito attuale e i contenuti vengono letti e riproposti nelle pagine nuove. Poi correggi con la matita quello che vuoi.

Non c'è un costo di migrazione. Provi quattordici giorni senza carta e poi paghi il canone del piano scelto, da 49 € al mese, IVA esclusa.

Porti via dominio, testi, immagini e anagrafica clienti. Non c'è durata minima né penale: la porta è aperta in entrata e in uscita.

Prova il trasloco a vuoto

Incolla l'indirizzo del sito attuale e guarda il risultato senza pubblicare.

Crea la bozza

14 giorni di prova senza carta. Il sito attuale resta online, dominio e posta restano tuoi.