Sito per consulenti IT, dove le ore e il canone si vedono separati

Il lavoro entra da una frase in chat: senti, si è piantato il gestionale, puoi dare un'occhiata. Da lì può uscire un'ora di intervento oppure un contratto di assistenza che dura tre anni, e la differenza si decide nella prima mezz'ora in cui vi parlate.

Il sito gira sul tuo dominio, con SSL, hosting e backup notturni in ogni piano. Da 49 € a 199 € al mese, IVA esclusa.

Come nasce, davvero, un cliente nuovo

Quasi mai da una gara o da un capitolato. Quasi sempre da una richiesta scritta male, che passa per tre momenti sempre uguali.

Tutto comincia da una mail di due righe

Non c'è scritto quante postazioni, che cosa gira sul server, se esiste un dominio con le utenze centralizzate o se sono quattro computer e un disco di rete sotto la scrivania. C'è scritto che serve una mano e che è urgente.

Tu chiedi, loro rispondono a metà, e prima di capire se il lavoro vale il viaggio sono passati tre giorni e due telefonate.

Poi arriva il momento del prezzo

Un intervento a ore e un canone mensile non sono la stessa cosa venduta in due modi: sono due contratti diversi, con dentro cose diverse. Se il cliente ha in testa solo la tariffa oraria, qualunque canone gli sembrerà caro.

E se da nessuna parte è scritto che cosa comprende il canone, quel discorso lo rifai a voce a ogni singola trattativa.

E alla fine c'è la pagina delle competenze

La tua la conosci: un elenco di sigle e di prodotti, messo lì perché lo fanno tutti. Chi la legge però è un titolare che vuole sapere se gli tieni in piedi la posta e chi chiama se il magazzino si blocca di venerdì.

Tra le due lingue non esiste una traduzione automatica. Va scritta una volta, dalla parte di chi compra.

Quattro cose che cambiano la prima mezz'ora

Sono quelle che decidono se una richiesta diventa un cliente con un contratto oppure un giro a vuoto.

La richiesta arriva con il numero di postazioni dentro

Il modulo chiede quante postazioni, che cosa gira sul server, se c'è già un contratto di assistenza con qualcuno e che cosa non funziona adesso. Campi corti, più un riquadro libero per la storia lunga.

Con quelle risposte capisci in un minuto se è un intervento, un progetto o un cliente da canone, e il primo incontro lo fissi già sapendo di che cosa parlerete.

Il preventivo diventa il contratto senza riscriverlo

Righe di costo separate: analisi, migrazione, giornate di affiancamento, canone a partire dal mese successivo. Il cliente approva sulla sua pagina, con la data, e quella pagina resta la versione buona quando fra otto mesi ve la ricordate diversamente.

Se chiedi un acconto per l'hardware, l'incasso passa dal tuo conto Stripe.

Le competenze riscritte come servizi che si comprano

Non 'virtualizzazione e networking', ma 'assistenza sui server e sulla rete dell'ufficio, canone mensile'. Non 'sicurezza informatica', ma 'backup verificati e prova di ripristino una volta all'anno'.

Ogni voce con il suo tipo di prezzo: a ore, a canone fisso, a preventivo. Il titolare che legge riconosce il proprio problema in una riga e capisce subito come si paga.

L'elenco che ti dice chi è ancora a chiamata

Ogni contatto entra con quello che ha scritto, la data e il preventivo collegato. Ci filtri dentro chi ha un canone e chi continua a chiamarti solo quando si rompe qualcosa, che è la lista da cui nasce ogni proposta di contratto sensata.

Non è il tuo sistema di ticket e non ci prova: è l'elenco delle persone, tenuto in un posto solo.

Che cosa può contenere il tuo elenco

I numeri li metti tu. Quello che serve è che si veda subito la differenza tra quello che si paga a consumo e quello che si paga ogni mese.

Servizio Tipo di prezzo
Intervento a chiamata Maggiorazione fuori orario Tariffa oraria
Contratto di assistenza Canone mensile per postazione Prezzo fisso
Analisi iniziale dell'infrastruttura Prezzo fisso
Progetto di migrazione Su preventivo
Backup e monitoraggio Al mese Prezzo fisso
Giornata di affiancamento in sede Prezzo fisso
Reperibilità concordata Fasce e tempi definiti nel contratto Su preventivo

Le categorie possono separare quello che si compra una volta da quello che si rinnova ogni mese.

Domande dal banco di lavoro di un consulente

Scrivi il tipo di prezzo e l'unità, non il numero in grande. Un'ora ha una tariffa, un canone ha un prezzo per postazione, un progetto ha un preventivo: chi legge capisce il modello, e la cifra la confermi tu nel documento.

Sembri uno che si può chiamare. Per chi ha dodici postazioni e nessun tecnico interno, sapere in che ore rispondi, che cosa comprende il canone e quanto costa un intervento vale molto più di una parete di loghi di prodotti.

Sì, il sito che hai si importa e diventa la prima bozza, oppure si parte da una descrizione scritta a mano. Poi cambi i testi cliccando la matita sulla pagina, di solito la sera, senza aprire un progetto per una virgola.

Da 49 € a 199 €, IVA esclusa, su quattro piani. Dominio tuo, SSL, hosting, backup ogni notte e assistenza ci sono ovunque; se un giorno vorrai mandare promemoria via SMS, quelli sono un extra prepagato.

Anche il passaparola passa dal telefono. Chi ha avuto il tuo nome cerca comunque prima di scrivere, e trova due righe e un logo oppure trova che cosa fai, per che tipo di azienda lo fai e come si entra in assistenza.

No. Le pagine che lavorano sono i servizi, le domande frequenti e la descrizione di come si attiva un contratto. Si scrivono una volta e si toccano quando cambia qualcosa, non ogni settimana per far vedere che esisti.

Fai vedere come si lavora con te

Descrivi in poche righe che parco macchine segui, che cosa comprende il tuo canone e in quali orari rispondi, oppure indica la pagina che hai adesso. La prima versione arriva con i servizi, il modulo e le domande frequenti, e la sistemi cliccando sulle pagine.

Inizia

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